AVVELENAMENTO DA SOLFATO DI RAME, è attribuito ai sali di rame (principalmente il solfato di rame) che determinano, se ingeriti, intossicazione acuta, che si manifesta con dolori addominali, gastroenterite, vomito verde-bluastro, cefalea, vertigine. Dopo qualche ora si determinano collasso, emolisi, emoglobinuria, ittero, ingrossamento del fegato. I casi gravi portano a esito infausto. Vengono usati come antidoti iposolfito di sodio, latte, bianco d'uovo. Nei casi gravi si procede ad exanguino-trasfusione. L'avvelenamento si verifica nei soggetti che ingeriscono liquidi o alimenti conservati in recipienti di rame ossidati. (Vedi rame, intossicazione professionale da).

1 commenti

  1. antonella // 1 maggio 2009 20:45  

    E' possibile avere problemi dopo aver toccato una porta in rame ed essersi messo le mani in bocca?
    E' capitato a mia figlia che le sia venuta l'influenza potrebbe essere la febbre da metallo?